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Contatti della Parrocchia

Nell'incontro viene posta l'attenzione sulle beatitudini, considerate da due punti distinti, da due realtà narrative differenti.

Una sotto l'Evangelista Matteo, l'altra secondo Luca.

A rendere più dinamica e frizzante la vivace spiegazione ci si è avvalsi della proiezione di un video tratto da youtube

di Don Fabio Rosini "Beati i misericordiosi":

Nel Vangelo secondo Matteo

In questo vangelo vengono enunciate nove beatitudini e sono considerate un modello di vita buono, giusto, secondo gli insegnamenti di Gesù.

Le Beatitudini, infatti, descrivono le caratteristiche per essere veramente felici.

Quelli che vivono questo messaggio sono i Beati, cioè i felici, coloro che vivono nel Regno di Dio.

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.

Beati i miti, perché erediteranno la Terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Matteo 5,3-12)

Nel Vangelo secondo Luca

In questo vangelo le beatitudini sono quattro e sono accostate a quattro "guai".

Queste beatitudini hanno un carattere maggiormente sociale.

Ecco le quattro beatitudini:

«Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.

Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti.» (Luca 6,20-23)

Ed ecco i quattro guai:

«Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.

Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame.

Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete.

Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.» (Luca 6,24-26)

Inoltre in tale vangelo ci sono altre beatitudini: "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete"(Lc 10,23) "Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!"(Lc 11,28).